Vedi la voce «bonus sociale» in bolletta e ti chiedi se è un errore, una promozione del fornitore o qualcosa che dovevi richiedere tu e non hai fatto? Nessuna delle tre: è uno sconto pubblico, automatico, che non dipende dal fornitore che hai scelto.
Questa guida spiega chi ne ha diritto nel 2026, quanto vale davvero e, soprattutto, l'unica cosa che devi fare perché arrivi: non è una domanda al tuo fornitore, è l'ISEE.
1. Cos'è il bonus sociale e perché è "automatico"
Il bonus sociale è una riduzione sulla spesa per energia elettrica e gas riservata ai nuclei familiari con ISEE sotto una certa soglia. Dal punto di vista del fornitore non è uno sconto commerciale: è una misura pubblica, uguale per tutti i fornitori, finanziata attraverso gli oneri di sistema in bolletta. Per questo non lo "attiva" il tuo venditore di energia: lo riconosce il sistema, una volta che risulti in possesso dei requisiti.
2. Chi ha diritto: le soglie ISEE 2026
L'accesso dipende dall'ISEE in corso di validità al momento dell'erogazione, non dal reddito dichiarato o dal numero di bollette pagate in ritardo.
| Nucleo familiare | Soglia ISEE 2026 | Nota |
|---|---|---|
| Nuclei ordinari | 9.796 € | Aggiornata dal 1° gennaio 2026 (prima era 9.530 €) |
| Famiglie con almeno 4 figli a carico | 20.000 € | Soglia invariata rispetto al 2025 |
Il bonus si applica per fornitura domestica a uso residenziale: utenze elettriche e gas intestate a persone fisiche nell'abitazione di residenza anagrafica o dimora abituale, secondo i criteri ARERA.
3. Quanto vale lo sconto
Il bonus non è una cifra fissa in euro uguale per tutti: è una percentuale di riduzione calcolata da ARERA sulla spesa di un cliente domestico "tipo", un valore di riferimento statistico, non il tuo consumo individuale esatto.
| Fornitura | Riduzione | Calcolata su |
|---|---|---|
| Energia elettrica | 30% | Spesa media del cliente tipo, al lordo delle imposte |
| Gas naturale | 15% | Spesa del cliente tipo, al netto delle imposte |
Lo stesso ISEE dà accesso anche al bonus sociale idrico (sconto equivalente a 50 litri/persona/giorno) e al bonus rifiuti (riduzione del 25% sulla TARI), gestiti però da gestore idrico e comune: restano fuori dal perimetro di questa guida, dedicata a luce e gas.
Due esempi pratici: quanto vale lo sconto con un prezzo variabile
Per dare un ordine di grandezza concreto, costruiamo un calcolo con il metodo di un'offerta a prezzo variabile: indice di mercato di riferimento + spread commerciale, più il CCV fisso mensile. Un avvertimento importante: i valori di PUN e PSV usati sotto sono uno scenario di calcolo illustrativo, non quotazioni ufficiali GME del periodo — i dati e gli indici del Gestore dei Mercati Energetici non sono riutilizzabili a fini commerciali senza autorizzazione scritta (Disclaimer GME). Servono solo a mostrare come funziona il meccanismo, non a stimare la tua bolletta reale di oggi.
Ipotesi di scenario: PUN di riferimento 120 €/MWh (0,120 €/kWh) + spread commerciale 20 €/MWh (0,020 €/kWh) = 0,140 €/kWh per l'elettrico; PSV di riferimento 40 €/MWh (≈0,43 €/Smc) + spread commerciale 0,17 €/Smc = 0,60 €/Smc per il gas; CCV 12 €/mese (144 €/anno) su entrambe le commodity. Questi importi coprono solo la componente energia (materia prima + CCV): non includono trasporto, oneri di sistema, accise e IVA, che compongono il resto della bolletta.
| Scenario | Spesa componente energia/anno (ante bonus) | Riduzione bonus sociale | Risparmio stimato/anno |
|---|---|---|---|
| Elettrico, 1.500 kWh/anno | 354 € | 30% | ≈ 106 € |
| Elettrico, 2.500 kWh/anno | 494 € | 30% | ≈ 148 € |
| Gas, 800 Smc/anno | 624 € | 15% | ≈ 94 € |
| Gas, 1.400 Smc/anno | 984 € | 15% | ≈ 148 € |
Il risparmio reale dipende dai parametri ARERA in vigore nel periodo di erogazione e dalla "spesa di riferimento" del cliente tipo, non da questo calcolo: l'obiettivo qui è mostrare che lo sconto è una percentuale su una spesa, non una cifra fissa uguale per tutti.
4. Come si attiva: l'unica cosa che devi fare
- Presenta (o rinnova) la DSU per ottenere l'ISEE presso INPS, un CAF o online con SPID/CIE.
- Non devi inviare nessuna domanda al tuo fornitore di luce o gas: il sistema INPS–SGAte trasmette automaticamente i dati ai fornitori quando risulti sotto soglia.
- Il bonus arriva da solo, a condizione che l'ISEE sia in corso di validità: un ISEE scaduto non rinnovato interrompe l'erogazione, anche se l'anno precedente il bonus era attivo.
5. Quando lo vedi in bolletta e per quanto dura
Non è una riga "una tantum": è un credito che viene accreditato nelle bollette emesse durante il periodo di validità dell'ISEE (tipicamente fino alla fine del mese di validità della dichiarazione), in automatico, senza bisogno di richiederlo bolletta per bolletta.
6. Errori comuni da evitare
- "Me lo deve attivare il fornitore": no. Nessun fornitore può "attivare" il bonus su richiesta: dipende solo dall'ISEE nel sistema INPS.
- "Cambiando fornitore perdo il bonus": no, il bonus sociale è slegato dal fornitore scelto ed è riconosciuto su qualunque utenza domestica residenziale.
- "Se ho un'offerta di mercato libero non ho diritto": non è vero, il bonus sociale è indipendente dal tipo di offerta commerciale sottoscritta.
Il controllo da fare oggi, in cinque minuti
- Verifica se hai un ISEE in corso di validità e se è sotto 9.796 € (o 20.000 € con 4+ figli a carico).
- Se non lo hai, o sta per scadere, presenta/rinnova la DSU su INPS o tramite CAF.
- Controlla sulla bolletta più recente se compare già la voce relativa al bonus sociale.
- Se hai i requisiti ma il bonus non compare, verifica che i dati anagrafici dell'utenza coincidano con quelli dell'ISEE.
Non serve chiamare il call center del fornitore prima di aver controllato l'ISEE: è lì che si gioca tutto.
Domande frequenti
Devo fare domanda al mio fornitore di luce e gas?
No. Il bonus sociale è riconosciuto automaticamente in base all'ISEE trasmesso a INPS: non esiste una domanda da presentare al venditore di energia.
Il bonus vale lo stesso importo in euro per tutti?
No: è una percentuale di riduzione (30% elettrico, 15% gas) calcolata sulla spesa di riferimento di un cliente tipo stabilita da ARERA, non una cifra fissa uguale per ogni famiglia.
Cosa succede se il mio ISEE scade durante l'anno?
L'erogazione del bonus è legata alla validità dell'ISEE: se scade e non viene rinnovato, il beneficio si interrompe fino a che non presenti una nuova DSU.
Posso avere il bonus sociale anche con un'offerta di mercato libero?
Sì. Il diritto al bonus dipende solo dall'ISEE e dal tipo di utenza (domestica residenziale), non dal fornitore o dal tipo di contratto sottoscritto.
Fonti e metodologia — consultate il 3 ottobre 2026. Questa guida riprende la Delibera ARERA 2/2026/R/com e le comunicazioni ufficiali ARERA sul bonus sociale elettrico e gas. I valori di PUN e PSV usati negli esempi sono scenari di calcolo illustrativi, non quotazioni ufficiali GME (Disclaimer GME: riutilizzo a fini commerciali consentito solo con autorizzazione scritta).